5 modi per superare la paura del palco… e un segreto

Di Umberto Cesaro

Non importa che tu sia giovane o vecchio, che tu sia alto o basso, grasso o magro. Non importa neanche che tu sia maschio o femmina, quel giorno arriverà anche per te.
Se hai scelto di fare un corso di teatro, o più nello specifico, un corso di improvvisazione, il giorno del saggio arriverà anche per te.
E sai qual è la cosa bella? Che lo sapevi dall’inizio.
Hai iniziato con la tua lezione di prova, oppure hai iniziato perché hai accompagnato un tuo amico per sbaglio, non importa. Ormai ti trovi inglobato in questo fantastico mondo dell’improvvisazione e non sai più come uscirne. Hai iniziato a fare i primi esercizi, ci sono state le prime birre o sigarette post lezione, le prime improvvisazioni con i tuoi compagni (che molto probabilmente diventeranno i tuoi nuovi amici per la vita) e la cosi ti è piaciuta moltissimo, ma da qualche parte nel tuo cervello sai che quel giorno arriverà, perché i tuoi insegnanti ti hanno detto così.

A fine corso ci saranno i saggi.

Adesso quasi non ci pensi, la vedi come una data lontana e prima di allora chissà quante cose possono succedere, ma il tuo cervello piano piano, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana elabora l’informazione e ogni giorno che passa rilascia nel tuo corpo una piccola dose di ansia in più, fino a quando arriverà giugno, la settimana dei saggi e tu sei completamente nel panico.

Non preoccuparti, succede a te che sei al primo anno e magari alla prima volta su un palco davanti a tanta gente, ma succede a qualsiasi età e a qualsiasi livello di preparazione.

Non credere a quelli che ti dicono che non hanno la paura del palcoscenico.

In tutti questi anni da improvvisatore e da formatore ne ho viste un bel po’. Gente che pur di non salire sul palco si dà malata una settimana prima, altri che un attimo prima di iniziare vanno nel panico e decidono di non farlo più, altri che fingono spavalderia e dicono di non vedere l’ora di entrare in scena. Le situazioni sono tantissime.
Fidati, anche Gigi Proietti ha questi momenti, per cui non sentirti uno stupido o diverso dagli altri. E’ normalissimo.
Però dobbiamo imparare a gestire questa ansia e a farcela amica, tanto ci accompagnerà per tutta la nostra vita da improvvisatore.

Eccoti dunque 5 modi per calmare la piccola scimmia che si attacca alle tue spalle poco prima di entrare in scena e se avrai la forza di leggere tutto fino alla fine ti svelo un segreto.

1. Riscaldati

Questa è una cosa che dobbiamo sempre fare prima di entrare in scena. Riscaldare il corpo, la mente, la voce attraverso degli esercizi fisici o di concentrazione ci aiuta ed essere dei performer pronti a tutto, soprattutto noi improvvisatori. Inoltre ci distrae. Il riscaldamento permette per quel quarto d’ora o venti minuti, di togliere l’attenzione a quel fatidico momento che è l’entrata in scena e questo aiuta il nostro corpo e la nostra mente a volare leggeri. Inoltre se ci riscaldiamo con gli altri compagni, cosa vivamente consigliata, ci permette di stare tutti insieme e si sa che l’unione fa la forza. È proprio in quei momenti che si saldano i legami più importanti. Spesso una parola scambiata, un abbraccio condiviso o un solo sguardo di comprensione aiutano a fugare ansie e paure e a darci la forza e la voglia di entrare in scena con i nostri compagni pronti per lo spettacolo più bello di sempre.

2. Stai col tuo gruppo

Condividi con i tuoi compagni di palco le sensazioni, i timori, le paure, ma anche le certezze e la voglia di divertimento. In fondo saliamo sul palco per quello, per divertirci con i nostri compagni e soprattutto con il pubblico.

3. Ascolta gli insegnanti

Sono loro che hanno deciso di mandarti sul palco e sono loro che si fidano di te. Loro, a volte, più di te conoscono le tue capacità e le tue debolezze e se hai lavorato bene durante l’anno o durante le prove del format è molto probabile che il tuo insegnante abbia valorizzato le tue capacità e gestito le tue debolezze/paure. Fidati di loro.

4. Ricorda che il pubblico è tuo amico

Non temere il suo giudizio, ma non cercare per forza di compiacerlo. Salendo sul palco hai superato una delle più grandi paure del genere umano, quella di parlare davanti a tante persone, e quindi solo per questo tantissimi dei presenti in sala ti stimano e qualsiasi cosa farai sarà fatta bene.

5. Gestisci la tua ansia

Trasformala in energia positiva, in emozione, in voglia di fare, di esserci e di divertirti. Tu dirai: ”E te pare facile!?”. Sì, perché lo è. Paradossalmente, la parte più ansiogena è l’attesa, ma una volta che si apre il sipario, che senti il primo applauso del pubblico o la prima risata, tutto svanisce e quell’ansia di colpo si trasforma in energia pura. Non dubitare, farai di sicuro qualche cazzata, ti dimenticherai qualcosa di fondamentale, dirai NO e dimenticherai di accettare qualche proposta. Ma non importa, ormai sei sul palco, ci pensiamo dopo davanti ad una birra. Per cui avanti tutta.

Sei arrivato/a fino a qui quindi come promesso, ho un segreto da rivelarti.

La paura del palco non esiste

È solo una sensazione, un nostro stato mentale. Salendo sul palco (il tuo incubo peggiore) ti accorgerai che lì la paura non esiste, che il punto di massimo terrore è il punto minimo di paura.
Ricorda, le cose più belle della vita, sono dalla parte opposta della paura.

Salta il burrone, lasciati la paura alle spalle e goditi lo spettacolo.

By |2019-02-21T14:03:20+02:00Febbraio 21st, 2019|Assetto +|Commenti disabilitati su 5 modi per superare la paura del palco… e un segreto