La Cantina degli assettati

Laboratorio di improvvisazione teatrale

La Cantina degli assettati 2017-07-10T17:12:58+00:00

INFO

  • Durata corso: 1 anno
  • Frequenza: 1 sera a settimana
  • Esperienza: 3+

LA CANTINA è il laboratorio di improvvisazione teatrale di Assetto Teatro dedicato a chi ha 3+ anni di esperienza nell’improvvisazione.
Ne LA CANTINA lavoriamo su tematiche che ci portano alla creazione di spettacoli unici e originali, da presentare in anteprima al Teatro Portaportese e, successivamente, durante la stagione in diversi contesti.

La classe è a numero chiuso di partecipanti, questo per permettere a tutti di lavorare quanto più possibile in un clima di condivisione, sperimentazione e formazione dinamica.

LA CANTINA è divisa in tre trimestri di lavoro, ogni trimestre un modulo diverso per lavorare con un docente specializzato su un tema specifico.

Il coordinatore è Enrico D’Agata. 

STAGIONE 2017/2018

Da ottobre a dicembre la Cantina sarà condotta da Francesco Brandi.

Il percorso sarà incentrato sulla narrazione e sulle storie all’interno dell’improvvisazione, sulla cura registica e sullo stare in scena in maniera “realistica”.

Regista, autore, drammaturgo e pedagogo, da oltre 30 anni si occupa di teatro e di improvvisazione teatrale.
Francesco Brandi è stato regista tra i tanti di Gioele Dix, Giobbe Covatta ed Enzo Iacchetti ed è stato il direttore artistico della scuola di improvvisazione di Bologna.

Ha al suo attivo più di cinquanta spettacoli teatrali: è stato aiuto regista di Cristina Pezzoli, Sergio Fantoni e Giancarlo Sepe. Ha lavorato come regista con diverse compagnie teatrali come Pupi e Fresedde, il Teatro Stabile della Sardegna, La Contemporanea, e la Sosia&Pistoia. Sue principali regie: “Assemblea condominiale” di G. Darier, “Sogno di una notte di mezza estate” di W. Shakespeare, “Vecchia sarai tu” e “Svergognata” di e con A. Questa, “Anche se sei stonato” di M. Presta con M. Presta e M.Paiella. Ha scritto diverse commedie tra cui Tutta colpa degli uomini e Niente progetti per il futuro, testo vincitore del Premio Flaiano 2009 e messa in scena con Giobbe Covatta e Enzo Iacchetti.
Dal 1990 lavora continuativamente come regista e insegnante allo studio e alla ricerca nell’arte dell’Improvvisazione Teatrale.

Da gennaio a marzo troveremo Chechi Savoia
Direttamente dall’Argentina, avremo la possibilità di lavorare per tre mesi con una artista internazionale, laureata all’Accademia di Arte Drammatica e specializzata in micro teatro, ossia il teatro lavorato ovunque, con qualunque spazio o situazione.

Il percorso punterà l’attenzione sulle relazioni, su come queste possano portare alla creazione della storia, senza necessariamente dover pensare alla trama o essere originali, ma lasciandosi trasportare dalle emozioni che ci sono in scena. E’ rivolto ad attori e/o improvvisatori con esperienza, che vogliano ampliare la propria espressività utilizzando l’emozione e il comportamento umano come strumenti fondamentali per la creazione di storie e situazioni improvvisate.

Il corso sarà tenuto dalla docente in lingua spagnola, con il supporto di un’interprete italiano

Chechi è attrice, improvvisatrice, docente di improvvisazione e cantante argentina. Si è laureata al Conservatorio Nazionale di Arte Drammatica. Improvvisa dal 1994. Ha vissuto in Canada, dove ha studiato con Keith Johnstone. In seguito ha studiato i format Match ed Impro Sports nella LPI (Lega Professionale di Improvvisazione). Da allieva è diventata docente e da quel momento si è unita ad un gruppo di improvvisatori per realizzare eventi e spettacoli privati. Ha fondato un gruppo di improvvisazione chiamato Clan Bomba. Con loro, ha partecipato a diversi Campionati Metropolitani di Improvvisazione, arrivando primi nel 2013 e secondi nel 2014. Nel 2015 il gruppo è risultato vincitore, in Perú, del Campionato Impro Catch con Gonzalo Rodolico. Fondatrice e direttore artistico del gruppo “Socios”, ha fondato “Impro Rodante”, Scuola di Improvvisazione, e “Impro 24 ore” (workshop intensivi), impartendo e partecipando a seminari sia in Argentina che in Perù, Germania e Spagna. Affronta 3 livelli di improvvisazione: base, intermedia e montaggio). Chechi realizza training personalizzati a molte compagnie di improvvisazione.

Da Aprile a Giugno la Cantina sarà condotta da alcuni dei docenti internazionali del Collettivo SABIR

Con SABIR abbiamo creato con successo il primo Collettivo di Improvvisazione Teatrale del Mediterraneo: insieme a noi per la prima tappa c’erano Turchia, Spagna e Grecia; a breve si uniranno anche Francia e Marocco.

In questo terzo modulo si lavorerà sull’abbattere il limite della lingua, utilizzando altre forme di linguaggio e riportando tutto all’origine della nostra arte, il gramelot dei nostri padri fondatori che non hanno bisogno delle parole per farsi capire.

Giocheremo sul e con il corpo, con i suoni e la mimica per esplorare mille e infinite narrazioni.
Il collettivo e la direzione artistica di Assetto sceglieranno uno o più partecipanti de LA CANTINA per poter far parte del progetto SABIR e girare per l’Europa tra festival e manifestazioni.

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